Il nome FamiLIS mette in luce due aspetti fondamentali della Vision e della Mission dell’Associazione:

a)la tutela e la difesa delle famiglie, con almeno un figlio sordo o un componente sordo, e delle persone sorde;

b)la promozione e la tutela del bilinguismo come valore e risorsa per la crescita cognitiva, emotiva, culturale e sociale e come opportunità di scelta e autodeterminazione.

Entrambi questi due aspetti, al fine di poter essere pienamente e concretamente realizzati, necessitano di azioni concrete mirate alla promozione e alla diffusione della Lingua dei Segni Italiana riconosciuta ufficialmente come lingua dallo Stato Italiano con un ritardo di oltre 10 anni rispetto alla Convenzione Onu ratificata all’Italia nel 2009.

La lingua dei segni è la lingua che le persone sorde possono acquisire naturalmente, garantendo al bambino l’esposizione alla lingua sin dalla nascita e dunque uno sviluppo linguistico equiparabile a quello dei bambini udenti esposti alla lingua vocale.

Numerosi studi in letteratura caldeggiano di privilegiare un approccio educativo additivo e non restrittivo che massimizzi l’informazione visiva senza per questo trascurare percorsi logopedici di apprendimento della lingua italiana che richiedono, per ovvi motivi, tempi più lunghi e maggiore sforzo.

La Lingua dei Segni Italiana è inoltre patrimonio culturale della comunità sorda italiana e fondamento del suo sviluppo culturale e identitario e pertanto va preservata e tutelata come valore e risorsa per tutti gli italiani.

Per realizzare contesti bilingui oggi è necessario valorizzare e diffondere la lingua dei segni come lingua con utilità e dignità pari a quelle della lingua vocale. Senza questa evoluzione fondamentale mancherebbe la premessa per poter realizzare contesti bilingui realmente inclusivi e funzionali.

Dalle considerazioni sopra esposte nasce la decisione di chiamare FamiLIS l’Associazione di cui si declinano di seguito scopi, obiettivi e attività.